I nostri calendari

Dato che quest’anno festeggiamo i 25 anni di attività, ci piace mostrarvi come abbiamo ringraziato ogni anno i nostri clienti, i nostri amici, e tutti coloro che hanno lavorato con noi. Dal 2000 abbiamo creato un calendario diverso ogni anno, cercando di trasmettere colore per ogni giorno dell’anno. E quando troviamo uno dei nostri calendari sulle vostre scrivanie.. siamo molto orgogliosi! Ecco la loro storia..

2000-1 - Version 22000 – Questo è stato l’anno del primo calendario Must. L’idea era nata guardando il catalogo prodotti di Raggio Verde, l’azienda di Arturo Malagoli che, successivamente, diventerà anche un caro amico.

Il primo calendario era molto legato al messaggio ambientale. Era un albero che, infatti, riproduceva una stagione su ogni lato. Ebbe un grande successo e, da allora, la tradizione ha avuto inizio!

 

2001 – È stato l’anno in cui, rimanendo sull’idea iniziale, abbiamo prodotto il nostro primo 2001-3calendario interamente in casa. Era difficile trovare un’idea declinabile su quattro “stagioni”come l’albero. E, difatti, da buoni creativi abbiamo sviluppato l’idea con un approccio diverso. Il calendario rappresentava quattro diversi fari in stile fumettistico.

Chissà se stanno ancora illuminando la scrivania di qualcuno!

 

 

2002 – L’anno della grande idea!

2002-1Fino ad allora il calendario Must svolgeva una sola funzione: quella di indicare data e giorno in modo creativo. Però, ci siamo chiesti, perchéuna deve tenerselo sulla scrivania? Perchénon aggiungere un valore pratico? Il calendario portapenne Must era nato! Da allora le scrivanie hanno cominciato ad essere più colorate. Molti clienti e amici ci fanno notare, con divertimento, che ogni anno aggiungono un portamatite alla scrivania! Il tema del 2002 era la grafica: sulle quattro facciate una matita, una penna stilografica, una biro e un pennarello.

2003 – Primo calendario-portapenne con delle fotografie.

Visto che eravamo molto 2003-1concentrati sulle tematiche ambientali, le quattro immagini richiamano l’aria, l’acqua e la terra. Anche i bordi superiori erano ritagliati in modo da riprodurre onde, ciuffi d’erba o nuvole. Però che cosa facevamo di mestiere non lo avevamo ancora scritto!

 

 

 

2004-22004 – Il tema ambientale rimane come base delle fotografie, ma finalmente aggiungiamo sul lato di ogni facciate le nostre specializzazioni: Crisis Management e negoziazione, immagine aziendale e creazione eventi, ricerca del consenso e relazioni con il territorio e comunicazione ambientale ed etica.

E finalmente ci ricordiamo anche di indicare a quale anno si riferisce il calendario.

2005 – Cambiamo indirizzo passando dalla storica sede di Via Fiasella a Corso Andrea Podestà, e iniziamo anche la collaborazione con Paroledavendere di Cristiana Solinas che inizia a curare la grafica anche dei nostri calendari-portamatite.2005-1

Le immagini, sempre ispirate alla natura, sono piacevolmente artefatte, creando un effetto pittorico. La descrizione delle attività diventa più sintetica: negoziazione e docenze (parola che appare per la prima volta), comunicazione etica, Crisis Management e comunicazione ambientale.

 

2006-22006 – Per la prima volta le fotografie sono quasi tutte di Riccardo Parigi che dice: “Visto che è uno dei miei hobby, perché non sfruttarlo?” Ecco che appaiono le pale eoliche del Passo Resia, uno dei primi punti di ricarica delle auto elettriche a Parigi, e due marmotte che combattono su una roccia in Engadina. L’immagine acquistata è quella di una lunga strada che si perde nelle campagna. Una visione bucolica e tecnologica insieme.

2007 – È il calendario più museale. Le immagini rappresentano una farfalla, una foglia, una stella marina e un fiore.

2007 -1

Grafica essenziale e apparizione dell’indirizzo del primo blog che oramai non esiste più.

 

 

 

2008 – Come ogni regola ci vuole un’eccezione. il 2008 è… l’anno che non c’è.

Un nuovo trasloco – da Corso andrea Podestàa Via Corsica – e una serie di vicissitudini tutte concentrate a fine anno fanno sì che il calendario del 2008 non sia mai venuto alla luce. Siamo propensi a credere che sarebbe stato sicuramente il più bello di tutti! Se qualcuno volesse realizzarlo nel frattempo siamo aperti a visionare le vostre proposte in merito!

2009 – Si ritorna alla fotografia naturalistica e al portfolio di Riccardo Parigi. Dai riflessi alle texture, tutte immagini originali che vengono declinate dalla mano di Cristiana Solinas nel tema delle quattro stagioni.2009-2

E appaiono le specializzazioni di Negoziazione, Facilitazione e Coaching.

Maurizio Zilli di Pulsante, intanto, ha ingegnerizzato il nuovo sito e Cristiana l’ha vestito.

 

2010-22010 – Il ritorno dei fari. Reduce da una vacanza in Scozia a Riccardo non sembra vero produrre un calendario che immortali i suoi fari degli Stevenson preferiti! Un calendario sicuramente illuminante solo che, visto che si parla di Scozia, i cieli sono tutti plumbei. D’altra parte, quale migliore atmosfera per questi soggetti?

 

2011 – Si ritorna alla grafica più pura. Stiamo parlando dei graffiti sui muri delle nostre 2011-1città. Molto contraddittori, senz’altro affascinanti. E a portare l’idea è Leonardo Parigi allora ancora studente in giro per l’Europa e non ancora Community Manager.

Molte delle immagini sono sue. Le specializzazioni si perdono fra i muri e i disegni!

 

2012 – L’anno adrenalinico! Tutte le immagini sono di sport all’aria aperta. In un caso, addirittura, ci siamo spinti alla foto d’azione con il panning (il mosso di sfondo con il soggetto quasi a fuoco).

2012-1C’è qualcuno che si riconosce nel suo sport preferito?

 

 

 

 

 

2013 – Lo spunto viene da un albero che ombreggiava le finestre di Must. Nei momenti di 2013-1pausa e di relax, uno sguardo alla pianta affollata dai pappagalli riusciva a donare tranquillità e riflessione. Alla fine del 2012 l’albero viene abbattuto, e il calendario diventa quindi una dedica.

 

 

2014 – Must compie 25 anni, e il calendario ne festeggia l’evento sottolineando un quarto di secolo di idee, curiosità, bellezza, ma soprattutto passione.

2014-1Passione nel comunicare, anche controcorrente!

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